caffeina e umorecaffeina e umore

La caffeina è una sostanza spesso sotto accusa, ma in realtà riserva dei veri e propri benefici per chi sa farne uso moderatamente. Alcuni studi hanno dimostrato che le proteine, recettori dell'adenosina nel cervello, sono collegate anche ai recettori della dopamina, un neurotrasmettitore coinvolto nel circuito del piacere e nelle sensazioni di buon umore. La caffeina legandosi a questi recettori li rende più sensibili alla dopamina, dando così un apporto benefico al nostro corpo e soprattutto alla mente.

Nonostante in molti la considerino una droga, la caffeina agisce diversamente rispetto alle altre sostanze. Quelle che generano dipendenza come nicotina, alcool o cocaina, vanno ad interferire con il “circuito della ricompensa”, incrementando in alcuni casi la produzione di dopamina in alcune aree, spingendo il soggetto a ripetere quel comportamento. Anche di caffè gli amanti non riescono a farne a meno, ma la caffeina, differentemente dalle altre sostanze non accresce la quantità di dopamina ma rende il cervello più sensibile a quella già in circolo.

I benefici della caffeina inoltre sono ovvi a breve termine ma al tempo stesso alcuni studi hanno dimostrato che ce ne sono alcuni a lungo termine. Chi assume caffè, in maniera regolare, senza abusarne, per tutta la vita, sembra essere più protetto da malattie degenerative tra cui Alzheimer e Parkinson.

Per poter godere al massimo solo degli effetti benefici della caffeina, senza incidenze sul sonno o al tempo stesso sulla salute, si consiglia come sempre di non abusare del caffè, mantenendosi nella regolarità con un'assunzione quotidiana non eccessiva. Alcuni studi effettuati nel 2016 hanno dimostrato come le persone che assumono grandi quantità di caffeina sono quelle maggiormente predisposte a metabolizzare la stessa sostanza. Questo dimostrerebbe la capacità dell'organismo di autoregolarsi.

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